Riuso, la seconda vita dell’acqua: sostenibilità, innovazione e futuro

Dal trattamento al riutilizzo, le acque reflue diventano una risorsa strategica per affrontare la crisi idrica, ridurre l’inquinamento e supportare agricoltura e industria
Da rifiuto a risorsa: il potenziale nascosto delle acque reflue
Ogni giorno nel mondo si produce una quantità impressionante di acque reflue urbane: negli Stati Uniti, per esempio, ogni giorno sono 32 miliardi di galloni (Failure-to-Act-Water-Wastewater-2020-Final.pdf), un numero incredibile considerando che un gallone è poco meno di 4 litri. Di questa enorme massa liquida, meno del 10% viene attualmente riutilizzata. Eppure, in un’epoca segnata dalla crisi climatica e dalla crescita urbana inarrestabile, ciò che un tempo veniva considerato uno scarto si sta rivelando una risorsa strategica per costruire un futuro più sostenibile.
Non si tratta solo di rispondere alla scarsità d’acqua: il riutilizzo idrico è una leva di innovazione, efficienza industriale e sicurezza ambientale. Trasformare le acque reflue in una risorsa riutilizzabile permette di alleggerire la pressione sulle fonti idriche naturali, abbattere i costi e contestualmente ridurre l’inquinamento.
Singapore e Los Angeles: pionieri del cambiamento
Paesi come Singapore sono già un passo avanti. Con il progetto "NEWater" (NEWater | PUB, Singapore’s National Water Agency) il 40% delle acque reflue viene trattato e riutilizzato, non solo per scopi industriali ma anche, in parte, per uso potabile. Una scelta lungimirante che ha reso l'isola uno dei modelli globali di gestione idrica. Negli Stati Uniti, anche la Contea di Los Angeles ha colto la sfida: nel 2024 ha raggiunto il traguardo di oltre 130 milioni di galloni di acque reflue riciclate ogni giorno (Water Reuse Case Study: Los Angeles County, California | US EPA) . L’obiettivo per il 2035 è ambizioso: 59.000 acri-piedi di acqua riciclata ogni anno (oltre 72.775.436 m3).
Agricoltura e industria: da settori idrovori a protagonisti del riuso
Il riuso diventa quindi fondamentale e strategico per due dei settori produttivi più idrovori: l’agricoltura – che da sola utilizza circa il 70% dell’acqua dolce nel mondo – e l’industria, con un utilizzo d’acqua dolce mondiale pari al 19% (fonte: FAO (The state of the world’s land and water resources for food and agriculture).
L’acqua riciclata comincia a essere sempre più utilizzata in agricoltura, specialmente nelle zone colpite dalla siccità. In Andalusia, per esempio, una delle regioni più aride della Spagna, le politiche pubbliche promuovono l’uso delle acque reflue trattate per irrigare coltivazioni fondamentali come gli uliveti. È un modo per proteggere la produzione – e quindi la sicurezza alimentare – e salvaguardare il prezioso oro blu.
Anche l’industria può trovare importanti vantaggi nel riuso: i processi di raffreddamento, pulizia e produzione possono essere alimentati con acqua riciclata, riducendo la domanda di acqua potabile e alleggerendo i costi operativi.
Impatto ambientale
Ma uno degli impatti più immediati del riutilizzo, previo trattamento, è la riduzione dell’inquinamento. Attualmente, negli Stati Uniti, ogni giorno vengono scaricati 47 miliardi di galloni di acque reflue non trattate o trattate solo parzialmente. Questo alimenta la proliferazione di alghe, degrada gli ecosistemi acquatici e compromette la qualità delle acque marine.
Il progetto Riachuelo
Fisia Italimpianti è attiva da quasi un secolo nel settore del trattamento delle acque. I suoi impianti in questo campo – realizzati e in costruzione – trattano oltre 6 milioni di m3 di acqua al giorno, per un valore equivalente di oltre 9 milioni di abitanti.
Attualmente Fisia Italimpianti sta portando a termine il Lotto2 del Sistema Riachuelo, un ambizioso progetto, realizzato dal Gruppo Webuild e sostenuto anche dalla Banca Mondiale, che prevede la riqualificazione ambientale del bacino Matanza-Riachuelo, una delle aree più inquinate al mondo. Il progetto prevede, per parte Fisia Italiampianti, la realizzazione di un impianto di pretrattamento acque che permetterà di andare a reimmettere nel Rio della Plata acqua trattata e pulita. Questo progetto porterà benefici significativi a oltre 4,3 milioni di abitanti dell’area di Buenos Aires e all’ambiente circostante.
Conclusioni
Il riuso dell’acqua non è solo una risposta alla crisi idrica. È un investimento per il futuro, un cambio di mentalità che trasforma uno scarto in valore. Che si tratti di supportare la produzione industriale, irrigare campi o mantenere verdi le città, ogni goccia conta. E mentre il mondo affronta le sfide di un clima che cambia, la gestione intelligente dell’acqua potrebbe essere la chiave per un futuro prospero. Non è più tempo di sprecare: è tempo di valorizzare e riutilizzare.





