A Fisia Italimpianti (Gruppo Webuild) contratto da € 111 milioni per il potenziamento dell'impianto di depurazione di Napoli Est

INTERVENTO CHIAVE CHE RAFFORZA LA LEADERSHIP DI FISIA NEL TRATTAMENTO DELLE ACQUE IN ITALIA E CONTRIBUISCE ALLA TUTELA DEL GOLFO DI NAPOLI
- L’intervento garantirà capacità di trattamento per circa 860 mila abitanti di quattordici comuni dell’area di Napoli, aumentando la potenza depurativa complessiva del 140%
- L’opera contribuirà alla riapertura di tratti costieri alla balneazione, supportando sviluppo economico, turistico e occupazionale
Genova, 26 marzo 2026 – Migliorare la qualità delle acque del Golfo di Napoli e contribuire alla riqualificazione di un’ampia fascia costiera della città: sono questi gli obiettivi del progetto di adeguamento funzionale dell’Impianto di Depurazione di Napoli Est, un intervento del valore complessivo di €111 milioni aggiudicato al raggruppamento costituito da Fisia Italimpianti (Gruppo Webuild, in quota al 40%) e dalla spagnola Acciona.
Il progetto, promosso da Invitalia per conto del Commissario Straordinario unico alla depurazione, rappresenta un passaggio fondamentale per l’evoluzione del sistema di trattamento delle acque dell’area metropolitana di Napoli e consolida la presenza di Fisia Italimpianti nel settore del trattamento acque in Italia. Il nuovo contratto segue infatti l’acquisizione e l’avvio del progetto di ampliamento e gestione dell’Impianto di Trattamento Acque Reflue di Vicenza, il più rilevante intervento nel suo genere in Italia negli ultimi dieci anni che Fisia ha attualmente in corso.
Con questo nuovo contratto, l’Impianto di Depurazione di Napoli Est, realizzato nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a fine anni ’90, sarà potenziato con tecnologie avanzate di trattamento biologico e potrà servire circa 860 mila abitanti distribuiti in quattordici comuni dell’area metropolitana di Napoli, raccogliendo le acque reflue di un’ampia fascia urbana densamente popolata.
Con una capacità di trattamento di 7,2 m³/sec, l’impianto garantirà il 140% in più di trattamento acque rispetto alle sue potenzialità attuali. Strutturato in tre fasi, il cuore del nuovo sistema sarà un avanzato trattamento biologico, in cui batteri selezionati e controllati rimuovono le sostanze inquinanti trasformandole in biomassa e consentendo l’eliminazione di azoto e fosforo, elementi che, se non trattati, possono compromettere l’equilibrio dell’ecosistema marino. Segue una fase di chiarificazione secondaria, che assicura la separazione dei fanghi e la stabilità del processo, e dopo ancora l’acqua sarà sottoposta a filtrazione finale e disinfezione con una tecnologia sostenibile che elimina batteri e virus senza l’uso di agenti chimici. Il progetto prevede inoltre l’ammodernamento della linea fanghi, con trattamenti volti a ridurne volume e impatto ambientale, in un’ottica di economia circolare. Le attività saranno realizzate per fasi, così da non interrompere l’operativa dell’impianto esistente.
“L’avvio di questo progetto segna un momento importante per il territorio napoletano e, come Fisia Italimpianti - società del Gruppo Webuild, leader al mondo nel settore acqua - siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre consolidate competenze nel trattamento idrico per realizzare un impianto all’avanguardia, capace di garantire elevati standard ambientali e un servizio efficiente per servire la popolazione” - afferma Matteo Buzzetti, Direttore Generale di Fisia Italimpianti. “Il progetto contribuirà concretamente al miglioramento della qualità delle acque del Golfo di Napoli e alla riqualificazione di un’area dal grande valore sociale, ambientale ed economico.”
Grazie a questi nuovi processi, l’intervento di Fisia contribuirà al recupero ambientale di una porzione significativa del litorale orientale della città metropolitana di Napoli, favorendo la riapertura alla balneazione di tratti oggi penalizzati e sostenendo la vocazione turistica del territorio, con impatti positivi sull’economia locale e sull’occupazione.
Con un expertise consolidato in 100 anni di attività, Fisia Italimpianti rappresenta oggi il centro di eccellenza del Gruppo Webuild nel settore del trattamento e della dissalazione delle acque. Il suo track record internazionale comprende impianti di trattamento acque realizzati e in costruzione che servono oltre 9 milioni di persone nel mondo, impianti di dissalazione che coprono il fabbisogno idrico di oltre 20 milioni di persone, in particolare in Medio Oriente, e progetti complessi di risanamento ambientale come il Lotto 2 del Sistema Riachuelo a Buenos Aires, una delle più grandi opere di risanamento fluviale al mondo.




